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La necessità di vestire i partecipanti alla manifestazione del Gonfalone con costumi ciociari nasce dall'esigenza di rendere la manifestazione stessa più spettacolare. Infatti, valorizzare la qualità della “sfilata folkloristica” significa aumentare la qualità della manifestazione e non puntare soltanto sugli aspetti agonistici della stessa. Il recupero delle antiche usanze ed attività dell'Arpino del passato, che si vuol far conoscere soprattutto a quanti visitano in queste giornate la nostra città, offre uno spettacolo di vesti ed ornamenti capaci di attrarre lo sguardo e l'apprezzamento di tutti i visitatori.

Ogni Contrada o Quartiere ha costruito negli anni un patrimonio di costumi di ottima qualità che, guarniti dei colori di quartiere, caratterizzano perfettamente un Gonfalone di grande effetto che esercita una più qualificata attrazione.
Il COSTUME CIOCIARO si contraddistingue per i suoi colori vivaci, come il rosso, il blu ed il verde nelle loro tonalità più brillanti. I tessuti utilizzati sono canapa, lino e lana in tinta unita.
GLI ORNAMENTI sono di corallo. Le cinte indossate sia dal ciociaro che dalla ciociara sono strisce di stoffa molto lunghe dell’altezza di circa tre centimetri avvolte ripetutamente alla vita.
GLI ABITI sono molto ampi e presentano arricciature chiuse con dei lacci in modo da poter essere indossati da persone di diversa corporatura.
IL CAPPELLO del ciociaro è a cono od a mezzo cono.
I GREMBIULI delle ciociare presentano due bande orizzontali raffiguranti fiori o figure geometriche.
LE CIOCE, indossate avvolgendo le stringhe intorno alla caviglia fino al polpaccio, sono la calzatura tipica della Ciociaria.
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